[RECENSIONE] Ken il Guerriero – Le Origini del Mito

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6.2

Sufficiente

Ambientato a Shanghai, Ken il Guerriero – Le origini del Mito non racconta la storia di Kenshiro, con cui siamo cresciuti, ma di un suo discendente.
Souten No Ken, manga da cui è tratto l’anime, è un prequel disegnato e creato da Tetsuo Hara e solo supervisionato da Buronson.
L’anime è uscito in Giappone nel 2006 e comprende 26 episodi, mentre in Italia, grazie alla Yamato Video, è arrivato nel 2010. Questi episodi però coprono solo una parte del manga, lacuna colmata dalla serie Regenesis.
Le Origini del Mito ci viene riproposto, dopo 9 anni, da Anime Factory, con un cofanetto Collector’s Edition, che contiene la serie completa.

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Il 62° successore della scuola di Hokuto.

Come detto sopra, Ken il Guerriero – Le Origini del Mito non raccontano delle gesta di Kenshiro con una nuova animazione, bensì delle gesta dello zio.
Negli anni ’30, prima delle guerre nucleari, e prossimi allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, a Shangai c’era un altro Kenshiro.
Kenshiro Kasumi, 62° successore della scuola di Hokuto, conosciuto da tutti come “Re degli Inferi”, nonostante il suo carattere sia più solare rispetto al nipote. Dopo essersi ritirato dai combattimenti, come professore in una Università femminile, scopre che i suoi amici sono stati sterminati. Tra questi anche la ragazza amata, Yuling.
Il cammino di vendetta di Kenshiro prosegue ed è intenzionato a debellare per sempre il clan Fiore Scarlatto.

Lo scenario cambia leggermente, siamo a Shanghai e invece della desolazione e dei palazzi a pezzi, abbiamo casinò e palazzi lussuosi. I personaggi “cattivi” anch’essi cambiano, ma continuano ad essere brutali, al posto dei banditi muscolosi, abbiamo personaggi mostruosi e viscidi. Sempre pronti, come i banditi, ad esercitare la loro prepotenza sui deboli.
Si allontana però dalla serie originale per via della monotonia, della poca presenza dei combattimenti e per il cambio di animazione, molto evidente.

Recensione La Leggenda di Julia.
Recensione La Leggenda di Raoul.
Recensione La Leggenda del vero salvatore.

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Un Ken diverso dall’originale.

Sebbene quest’anime sia un prequel della serie originale, molto di quello che già conoscevamo è stato stravolto.
Prima di tutto, i combattimenti vengono quasi accantonati, si preferisce l’approfondimento psicologico dei personaggi e del rapporto mafia-politica.
La violenza è quasi latitante, insieme ad essa il pathos che i combattimenti di Ken ci regalavano. I membri del clan mafioso, i nemici della serie, non sono nemmeno lontanamente paragonabili a personaggi del calibro di Raoul, sia per design per forza. E per questo motivo le lotte si riducono a poche battute senza alcuna passionalità.
I personaggi femminili sono numericamente di più, ma totalmente diverse da quelle a cui siamo abituati. Inseriti molte di più, ma sono anche più provocanti, più volgari, meno profondi e occupano ruoli poco importanti (a parte Yuling, che è morta).

Altra caratteristica poco apprezzata sono le gag demenziali sparse per la serie, che non fanno ridere e tra l’altro stonano con il contesto.
Il vero problema di Ken il Guerriero – Le Origini del Mito è disequilibrio fra i vari fattori. In questa serie si preferisce conoscere il lato psicologico dei personaggi, per poterli conoscere meglio, eppure le loro storie sono mostrate con superficialità. C’è maggior presenza di dialoghi, piuttosto che di combattimenti, quest’ultimi durano davvero poco.

In definitiva, a differenza di Hokuto no Ken, dove abbiamo valori diversi ed è presente la speranza per un futuro migliore, in Souten no Ken troviamo ideali quali: la lealtà, il sacrificio.
Per quanto riguarda l’animazione, ci troviamo davanti ad un largo utilizzo della CGI e in alcuni casi utilizzata molto male, tanto da sembrare un videogame. Le proporzioni dei corpi dei personaggi e degli oggetti utilizzati dai personaggi, lascia un bel po’ a desiderare.
La serie, nonostante tutto, non può mancare nella collezione di un fan di Ken; episodi importanti per conoscere il passato della scuola di Hokuto con un andamento diverso dal solito.

Edizione Anime Factory.

La serie de Le Origini del Mito è stata distribuita da Anime Factory in formato DVD, con doppia confezione contente 5 dischi, che raccolgono i 26 episodi. Il cofanetto non manca del booklet, dove troviamo sinossi degli episodi, disegni preparatori e altre informazioni.
Come sempre, Koch Media ha fatto un ottimo lavoro, con cofanetto di cartone rigido, dischi decorati, un booklet con le informazioni…insomma davvero un’edizione per collezionisti.
La serie, però, essendo in formato DVD non presenta la stessa qualità dei Blu-ray, ma la serie è stata comunque revisionata, per rendere i disegni più puliti.

6.2

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Laureata in Lingua Inglese e Giapponese!📚 Con grande passione per gli anime e i manga! Se fate i cattivi, vi punirà in nome della Luna! 🌙
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