[Recensione] The Powerpuff Girls – Stagione 1

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8.5

Ottimo

Le supereroine più amate di Townsville debuttano in Home Vision con The Powerpuff Girls, reboot della serie animata del 1998!

Dotate di superpoteri e decise a salvare il mondo, le Powerpuff Girls sono tre ragazzine create dal Professor Utonium mescolando il potentissimo Chemical X con zucchero e cannella. Insieme, le Powerpuff Girls proteggono Townsville dai cattivi come Mojo Jojo, Bebo Bestione, Lui, Principessa, La banda dei Verdastri e tanti altri.

Lolly è a capo della combriccola, Dolly è il sorriso del gruppo e Molly la combattente più agguerrita del trio. Ma è insieme che le Superchicche riescono a scongiurare i disastri più disastrosi! Se destreggiarsi tra la scuola, l’ora della nanna e occuparsi di mostri giganteschi può sembrare impossibile, loro si mostrano decisamente all’altezza!

Benvenuti a Townsville

La serie, esattamente come la versione originale, è ambientata nella serena e tranquilla città di Townsville e segue le avventure di tre sorelle che, grazie ai propri poteri, aiutano il sindaco a combattere il crimine. Divise tra videogiochi, asilo e la battaglia contro il male, Lolly, Dolly e Molly saranno costrette ad affrontare, oltre ai classici cattivi, anche i problemi più comuni: bullismo, problemi di integrazione e senso di inadeguatezza.

Di in episodio in episodio, il trio si mostrerà interamente al proprio pubblico, palesando debolezze, incertezze e punti di forza. Ma a decretare le loro vittorie sarà sempre il loro profondo legame e il sostegno dei loro amici. Durante la visione del cofanetto non possono sfuggire riferimenti alla cultura nerd: dai retrogame come Donkey Kong ai grandi classici come Super Mario, da Star Wars a Doctor Who, passando per le sempre più diffuse Battle Royale.

Alle principesse non servono i principi

La serie, apparentemente ideata per un pubblico femminile, è adatta a tutta la famiglia, poiché infrange alcuni dei cliché più comuni per i bambini. Ne “La principessa Molly”, ad esempio, la protagonista si presenta al proprio pubblico come l’antitesi della femminilità, incarnata dal personaggio di Lolly: amante del rischio, dei giochi violenti e noncurante dell’etichetta, lei è orgogliosa della propria natura. Perché nulla può rendere più felici dell’essere se stessi e dell’essere amati per come si è.

Nell’episodio ventitré, “Alle principesse non servono i principi”, invece, il trio manifesta appieno il proprio girl power, grazie ad un crossover che ricorda in parte il film Disney “Come d’incanto”. Una principessa di un regno lontano si ritrova per caso a Townsville, nel vano tentativo di fuga da un drago; salvata dalle Powerpuff Girls, tenterà di mettere a repentaglio la propria vita pur di incontrare il principe azzurro. Riusciranno a insegnarle che essere donna non significa essere fragile e indifesa?

Le differenze con la serie originale

A differenza di altri reboot di serie Cartoon Network, in The Powerpuff Girls non vi sono enormi stravolgimenti della grafica, che si avvicina a quella adoperata nel 1998. Nonostante la somiglianza tra i due prodotti, è possibile individuare ugualmente alcune discrepanze:

  • La città di Townsville! Durante la visione di ogni episodio, trasmesso in Italia a partire dal 2000, era scontato l’ascolto di: la storia delle origini di Dolly, Lolly e Molly prima della sigla, la presentazione di Townsville dopo la sigla ed “E anche oggi la città è salva grazie alle Superchicche!” prima della chiusura. Nella nuova versione, invece, rimane solo la citazione finale. Una scelta che elimina le ripetizioni nel passaggio da una puntata alla successiva, ma che non può che smorzare l’entusiasmo del fandom più anziano.
  • La sigla. Alla classica intro musicale è sostituita una canzoncina nella quale le tre piccole protagoniste si presentano al proprio pubblico.
  • Addio telefono fisso! Il reboot è ideato per un pubblico infantile, quindi riprende il gergo e la tecnologia del 2016. Il telefono fisso, con la quale il sindaco poteva mettersi in contatto col trio, è sostituito da uno smartphone. Questo massiccio utilizzo dei cellulari è caratteristico anche dei supercattivi, che hanno scoperto nelle app una comoda alternativa al classico telecomando.
  • Vecchi personaggi, nuovi background. Oltre alle new entry, nel cofanetto è possibile ritrovare alcuni tra i più famosi nemici delle Powerpuff Girls…ma con piccole modifiche ai loro trascorsi! L’esempio più eclatante è fornito da Mojo Jojo: nella serie originale si considera figlio del professor Utonium, mentre nel reboot ha una madre! Queste piccole variazioni dei background creano un contrasto con la loro versione precedente, finendo col confondere il pubblico. Questi stravolgimenti non hanno risparmiato nemmeno Miss Bellum e il narratore, che compaiono sporadicamente.

Le due versioni, che rappresentano l’una la modernizzazione dell’altra, sono collegate da un sottile filo composto dalle citazioni: durante la visione del reboot si ascolteranno spesso piccoli rimandi ad episodi cartone animato classico. Questo stratagemma non può non conquistare il fandom originale, senza precludere la comprensione della serie a coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo delle Superchicche!

8.5

Ottimo

Present Physicist, Future Nobel Prize. Nerd. Hopeless Fangirl. Gamer. Unapologetically Shipper. Booklover and Proud. Trying to construct my own T.A.R.D.I.S. and travel with the Doctor.
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