Sony amplia la propria gamma di system camera entry-level che supporta la produzione in 4K e HDR per workflow di studio, eventi formativi e applicazioni live

Sony amplia la propria gamma di system camera entry-level che supporta la produzione in 4K e HDR per workflow di studio, eventi formativi e applicazioni live





Sony presenta un sistema di telecamere per la produzione live e in studio 4K e HDR-ready che combina la nuova telecamera portatile HXC-FB80 e l’unità di controllo (CCU) HXCU-FB80. Basato sulla piattaforma 3G-SDI con capacità 1080/50, il nuovo sistema è adatto ad applicazioni di produzione live (studi, eventi formativi e di altro genere), in cui i professionisti della produzione hanno bisogno di una soluzione HD di alta qualità con possibilità di migrazione a 4K e HDR.

Dal momento in cui è stata lanciata sul mercato nel 2015, l’attuale serie HXC è stata adottata in tutto il mondo da stazioni broadcast regionali, società di produzione e istituti di formazione.  Sulla base dei feedback ricevuti dai propri clienti, Sony oggi amplia la propria gamma di system camera per supportare l’upscale in 4K e la produzione HD HDR, con conseguente aumento delle possibilità di applicazione dei prodotti. L’HXC-FB80 offre le stesse opzioni di configurazione dei modelli che l’hanno preceduta: HXC-FB80H (solo corpo della telecamera) e HXC-FB80K (con Obiettivo HD da 2/3″, Viewfinder portatile e Microfono).

L’HXC-FB80 amplia la line-up di prodotti HXC di Sony e ha molte caratteristiche in comune con l’attuale HXC-FB75. La nuova telecamera continua a fornire un rapporto segnale/rumore di -60dB con una sensibilità di F13 elevata di 50Hz, ideale per le riprese in condizioni di scarsa luminosità, e una serie di funzionalità di elaborazione e colorazione della telecamera.




La CCU converte il contenuto HD in 4K (3840 x2160) e fornisce un’uscita 12G-SDI oltre a un quad-Link 3G-SDI. Un’uscita HD HDR in grado di supportare l’Hybrid Log-Gamma (HLG) sarà disponibile a partire dall’estate 2018 tramite aggiornamento del firmware.

La telecamera dispone di tre sensori CMOS Exmor da 2/3″ e di un funzionamento continuo a 50Hz e 1920×1080 tra la testa della telecamera e la CCU, utilizzando una piattaforma 3G. La telecamera supporta anche la ripresa a 23.98PsF per le produzioni che richiedono una qualità cinematografica, tra cui interviste e programmi rotocalco, oltre a una ripresa a 25PsF.

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Inoltre la ruota portafiltri ND può essere controllata da remoto grazie al motore servo filtro di nuova adozione presente nella testa della telecamera insieme al filtro CC elettrico.

In particolare, la distanza potenziale tra la testa della telecamera e la CCU è stata estesa fino a 600 m, mentre è stata mantenuta una distanza di 10 km in caso di cavo a fibre ottiche a modalità semplice con alimentazione locale. In combinazione con l’HXC-P70, la lunghezza del cavo può raggiungere i 1000 m con alimentazione fornita dalla nuova CCU HXCU-FB80. Oltre al connettore di interfaccia Neutrik, per la testa della telecamera e la CCU è disponibile anche un connettore di interfaccia LEMO SMPTE-311M.




Il sistema HXC-FB80 può essere controllato non solo tramite il pannello anteriore della CCU, ma anche tramite il pannello di controllo remoto (RCP) così come dal PC-RCP (HZC-RCP5) e dall’Unità di Configurazione Principale (MSU) per applicazioni multi-camera, con garanzia di scalabilità del sistema.

La telecamera HXC-FB80 e l’unità di controllo della telecamera HXCU-FB80 saranno disponibili da gennaio 2018.

Amante dei videogiochi, studente universitario con indirizzo informatica.