Netflix - La polizia avvisa gli utenti riguardo delle truffe tramite finte email ~ NerdLog

Netflix – La polizia avvisa gli utenti riguardo delle truffe tramite finte email

Netflix – La polizia avvisa gli utenti riguardo delle truffe tramite finte email

Da novembre, si parla di una email truffa arrivata a molti utenti di Netflix . Il contenuto di questa email afferma che l’account dell’utente è stato sospeso a causa di un problema di fatturazione. Il titolare dell’account Netflix viene quindi inviato a un sito Web di Netflix falso tramite un collegamento ipertestuale e il sito sembra davvero simile a quello reale.


Sfortunatamente, la gente presume che un’e-mail Netflix apparentemente simile nel suo account sia valida. Dal momento che il mittente è valido, non ruberebbero le tue informazioni, giusto? Sbagliato. La pagina ha utenti che inseriscono i loro dati della carta di credito. Sfortunatamente, le tue informazioni ora potrebbero essere sul mercato nero.



Il dipartimento di polizia di Grand Rapids, è stato informato dell’email truffa che circolava e l’hanno pubblicata sulla loro pagina Facebook ufficiale:

“We were recently made aware on an email phishing scam that we thought may be of interest to many of you. Over the last couple of months, an email from a fake account has been circulating to Netflix customers alerting them of the deactivation of their account because the company “could not validate billing information”. The email then prompts you to click on a link and enter your personal information to include credit card numbers. This is not a legitimate email from Netflix and your accounts may be compromised/identity fraudulently used if you provide information.” VIA Grand Rapids Police Department Facebook post.”

Le e-mail di phishing, cadono su milioni di persone all’anno e nessuno è al sicuro da loro. Ci sono modi per evitarli e sapere come individuare un’e-mail falsa. Ad esempio, con questa email, il mittente viene visualizzato come “Nessun mittente”. Una e-mail Netflix ufficiale si presenterebbe come tale, specialmente nei client di posta più popolari come Gmail.



Per ora si hanno notizie prettamente dall’America, ma nulla toglie che può accadere anche in Italia. Se qualcuno è caduto in questo tranello, non si faccia prendere dal panico. Ciò può accadere a chiunque, dato che la pagine è stata fatta a doc per essere quanto più credibile possibile.

 

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Amante dei videogiochi, studente universitario con indirizzo informatica.
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