Dave Bautista riaccende la polemica per il licenziamento di James Gunn, regista delle prime due pellicole sui Guardiani della Galassia, in cui l’attore è presente nei panni di Drax.

Nonostante le scuse ufficiali di Gunn, all’interno delle quali venivano spiegati i tweet incriminati e il loro vero significato, il regista non ha ottenuto un nuovo contratto dalla Disney. Anche il cast ha lottato per la sua assunzione, rendendo i propri account twitter protagonisti della protesta, ma senza esito positivo.

Ma le proteste del cast non sono ancora terminate! Dopo alcuni giorni di silenzio, Dave Bautista ha pubblicato un messaggio che si presenta come un vero e proprio ultimatum alla Disney, nel quale minaccia il proprio licenziamento.

Nessuno difende i suoi tweet, ma questa è stata una campagna diffamatoria ai danni di un uomo buono. Ho parlato con Chris Pratt il giorno dopo l’accaduto e lui è abbastanza religioso, quindi voleva del tempo per pregare e capire, ma io ero più in stile: fa****o tutto.

Questa è una cazzata. James è una delle persone più gentili e rispettabili che abbia mai incontrato. La mia posizione ora è che se non sarà utilizzata la sceneggiatura di James Gunn, allora chiederò loro di liberarmi dal mio contratto, tagliarmi fuori e rifare il cast per il mio personaggio. Farei un disservizio a James se non lo facessi.

Guardiani della Galassia Vol.3 sarà l’ultima pellicola dedicata esclusivamente alle avventure di Star Lord e del suo equipaggio.

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