James Gunn, regista delle prime due pellicole di Guardiani della Galassia, era stato confermato alla regia anche per il terzo e ultimo film dedicato alle avventure di Star Lord. Nella giornata di ieri, 20 Luglio, è stata però diffusa la notizia del suo licenziamento.

Il regista è stato costretto ad abbandonare il proprio progetto in seguito alla diffusione di vecchi tweet, all’interno dei quali ironizzava su tematiche sensibili quali gli abusi e la misoginia. James Gunn ha deciso, a meno di ventiquattro ore dal presunto scandalo, di esprimere la propria opinione sulle azioni compiute dalla Marvel.

Le mie parole di quasi dieci anni fa erano, all’epoca, tentativi completamente falliti e infelici di essere provocatorio. Mi sono pentito di averli scritti per anni da allora – non solo perché erano stupidi, per nulla divertenti, incredibilmente insensibili e senza dubbio non provocatori quanto sperassi, ma soprattutto perché non riflettono la persona che sono oggi o che sono da un po’ di tempo.
 
A prescindere da quanto tempo sia passato, capisco e accetto le decisioni d’affari che sono state prese oggi. Anche così tanti anni dopo, mi prendo la piena responsabilità per come mi sono comportato allora. Tutto quello che posso fare ora, a parte offrire il mio pentimento sincero e sentito, è essere il miglior essere umano che io possa essere: capace di accettare e comprendere, dedicato all’uguaglianza e molto più attento alle mie dichiarazioni pubbliche e i miei doveri verso la pubblica attenzione. Per chiunque nell’industria e al di fuori, offro di nuovo le mie più profonde scuse. Amore per tutti

 

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