Oggi lo sviluppatore spagnolo MercurySteam ha annunciato che il suo sparatutto in terza persona, Raiders of the Broken Planet, è il rebranding di Spacelords . Tuttavia, se sei preoccupato per il team di sviluppo possa implemantare le Loot Box, puoi stare tranquilo perchè non succederà.

In un’intervista il direttore di gioco, Enric Álvarez, presso la sede dello sviluppatore a San Sebastian de Los Reyes, in Spagna, e ha spiegato perché le Loot Box non faranno parte del modello di business del gioco gratuito.

“Nessuna Loot Box in Raiders of the Broken Planet, e nessuna Loot Box in Spacelords dal prossimo 23 agosto”

“Non abbiamo mai avuto la minima intenzione di implementare le Loot Box nel gioco. Per dirla semplicemente, non ci piacciono. “

Álvarez ha spiegato che la monetizzazione si baserà su skin e aumento della velocità di progressione. I giocatori “non dovranno spendere un centesimo” per progredire, e le skin “non influenzeranno affatto il gameplay”.

Anche il Lead Designer, Joan Amat, ha aggiunto ulteriori dettagli.

” In passato giocavamo gratis e ci godevamo il contenuto che stavamo ricevendo gratuitamente. Abbiamo un pubblico che sta ancora sviluppando la comprensione di come le cose dovrebbero essere monetizzate. Abbiamo imparato che le persone devono essere coinvolte in una relazione con lo sviluppatore, e che la relazione debba essere onesta e che dobbiamo essere a parità di condizioni.

Le Loot Box complicano la relazione in un modo in cui sempre più persone si stanno rendendo conto che difficilmente sarà un buon affare .

Penso che questa sia la parte più importante di ciò che vogliamo fare: vogliamo essere sicuri che i giocatori capiscano come funziona il sistema di progressione e cosa ottengono quando spendono soldi “.

L’aggiornamento che trasformerà il gioco in Spacelords  sarà disponibile il 23 agosto per PS4, Xbox One e PC.

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