Dopo Io Robot, un altro capolavoro di Isaac Asimov si presenterà al nuovo pubblico e al già affermato fandom in veste rinnovata: Il ciclo delle fondazioni.



I romanzi, che inizialmente erano solo tre (La prima Fondazione, Fondazione e Impero, La seconda Fondazione) sono stati arricchiti da un prequel, Preludio alla Fondazione, e di un sequel, L’orlo della Fondazione e sono incentrati interamente sulle teorie del matematico e psicostorico Hari Seldon che, nei secoli, è destinato a divenire una figura quasi mitologica.




L’Impero Galattico, che da secoli esercita il suo potere su tutti i pianeti conosciuti, sta scomparendo: lascerà il posto a 30.000 anni di ignoranza e violenza. Hari Seldon, creatore della rivoluzionaria scienza della psicostoria, sa quale triste futuro spetta all’umanità. E per preservare la civiltà riunisce i migliori scienziati e studiosi su Terminus, un piccolo pianeta ai margini della galassia: è la Prima Fondazione, creatrice di un grande impero.

L’istituzione è però destinata a venire rapidamente distrutta da una figura terribile e misteriosa di mutante che impone una orribile dittatura. Ma tra le rovine di quello che era stato un faro del sapere si mormora che, nascosta in un remoto angolo della galassia, vi sia una Seconda Fondazione. La cercano disperatamente coloro che intendono distruggerla, ma anche i sopravvissuti alla Prima Fondazione. Il suo destino giace nelle mani di un adolescente, Arkady Darell, che nasconde un terribile segreto…




La serie tv affronterà solamente gli argomenti trattati nella trilogia originale e la sceneggiatura sarà in mano a David Goyer, autore di Batman vs Superman, e Josh Friedman, che sarà co-sceneggiatore del sequel di Avatar. Non è stato reso ancora noto il giorno del rilascio su piccolo schermo.

 

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