Saw: Legacy è un film del 2017 diretto da Michael e Peter Spierig, dalla durata di 91 minuti.
Costituisce l’ottavo capitolo della serie iniziata nel 2004 con Saw – L’enigmista, di tipo horror/thriller. Il budget del film è stato di 10 milioni di dollari e le riprese sono iniziate nel Novembre 2016.
E’ uscito in Italia il 31 Ottobre 2017: quale occasione migliore se non la notte di Halloween?
Come in ogni film di Saw, all’inizio abbiamo la classica scena in cui ritroviamo i protagonisti (del tutto nuovi aggiungerei), intrappolati in un gioco mortale a causa di errori commessi durante la loro vita. C’è chi ha rubato senza curarsi della vita altrui, chi ha sfruttato gli altri a proprio vantaggio e altro ancora.
Le ambientazioni sono le classiche: stanze inquietanti con porte chiuse, da aprire mettendo a rischio la propria vita e dimostrando di meritare il dono della stessa. Insomma, dimostrare di meritare una seconda possibilità. Il granaio soprattutto fornisce delle scene sorprendenti, da osservare con cura.
Sappiamo poi che John Kramer, a causa di un tumore al cervello, è morto ormai da tempo… Ma ne possiamo essere completamente sicuri? C’è un nuovo killer a piede libero che a differenza di altri emulatori riproduce in perfetto stile il suo gioco… O forse è proprio lui che effettua un ritorno ad effetto?
Gli effetti speciali, il sangue in abbondanza e le varie prove da superare creano delle scene raccapriccianti che sono quelle più amate dai fans di questa serie; ammetto che forse avrebbero potuto migliorarle, così come la recitazione un po’ forzata di alcuni personaggi, ma nel totale penso che vi stupiranno ugualmente e non poco.

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Tutto ciò accompagnato ovviamente dall’utilizzo di nuove “macchine della tortura” che lasceranno gli spettatori increduli e ansiosi di conoscerne il funzionamento.
La scena che personalmente mi ha colpita è stata quella del fucile, riassume in breve tutto quello che Jigsaw ha sempre cercato di trasmettere agli altri: non bisogna pensare solo ed esclusivamente a salvare se stessi.
E ricordate… “Volete pietà? Rispettate le regole”. Esatto, perchè la cosa più importante è sempre “rispettare le regole” stabilite per il funzionamento del gioco… Non esistono scorciatorie, così come non esistono nella vita reale.
Nel complesso, penso che questo film sia assolutamente da guardare: le ambientazioni, le prove e i colpi di scena vi faranno restare con il fiato sospeso fino alla fine, come del resto capita in ogni singolo capitolo di questa serie: solo negli ultimi 5 minuti avrete ben chiara la situazione in generale.
Dando un voto, direi che merita a pieno 4 stelline su 5, perchè non ha deluso le aspettative dei precedenti capitoli e considerando la prima posizione nella classifica dei botteghini italiani, direi che non sono l’unica ad averlo apprezzato.
Correte al cinema!




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